Stress

Quando non riesci più a staccare

Vicenza e online • Approccio CBT

Lo stress non è solo avere molto da fare.
È vivere con la testa sempre accesa: urgenze, responsabilità, aspettative, pensieri che non si fermano mai.

All’inizio si va avanti stringendo i denti. Poi, lentamente, il costo sale: meno energie, meno lucidità, meno spazio mentale. Non perché sei fragile, ma perché il sistema, così com’è, non è sostenibile.

Come può manifestarsi

Lo stress può assumere forme diverse, non sempre immediatamente riconoscibili.
Alcune persone descrivono una mente sempre attiva, che fatica a spegnersi anche nei momenti di pausa.
Altre riferiscono stanchezza persistente, irritabilità, difficoltà di concentrazione o la sensazione di non recuperare mai davvero.

Possono comparire:

  • difficoltà a staccare dal lavoro o dallo studio

  • tensione costante e affaticamento mentale

  • senso di colpa quando ci si ferma

  • calo della motivazione o della lucidità

  • la sensazione di essere sempre “in dovere” verso qualcuno o qualcosa

Stress lavoro-correlato e burnout

Quando lo stress è legato al lavoro (o allo studio) e diventa cronico, può trasformarsi in burnout: una sensazione di esaurimento che non si risolve con il riposo, distacco/cinismo e calo dell’efficacia.
Non è “solo stanchezza”: spesso è il risultato di richieste elevate, confini deboli e recupero insufficiente.

  • esaurimento fisico e mentale persistente

  • distacco dal lavoro/studio (cinismo, irritazione, “non mi importa più”)

  • calo di efficacia e concentrazione

Anche quando non ci sono sintomi specifici, lo stress può erodere gradualmente il benessere e la qualità della vita.

Come funziona il percorso psicologico?

Il percorso è costruito in modo graduale e condiviso, adattandosi alla situazione specifica della persona.

1. Comprensione

Mettiamo a fuoco quando lo stress sale e cosa lo alimenta: carichi esterni + regole interne (perfezionismo, iper-responsabilità, difficoltà a staccare). Se utile, facciamo un monitoraggio settimanale.

2. Obiettivi condivisi

Condivido una mappa semplice del funzionamento emerso: cosa mantiene il circolo e quali leve hanno più impatto. Definiamo insieme obiettivi concreti (es. recupero, confini, sonno, gestione del rimuginio).

3. Intervento

Lavoriamo con strategie pratiche e graduali: confini, recupero, gestione dei pensieri ricorrenti, cambiamenti realistici nel quotidiano. Tra un incontro e l’altro può esserci un piccolo compito, sempre da definire insieme.

Possibili obiettivi del percorso

Gli obiettivi vengono sempre concordati insieme, ma possono includere:

Ridurre la sensazione di essere costantemente sotto pressione

Sviluppare modalità più flessibili e sostenibili di affrontare le responsabilità

Recuperare margine di scelta nelle decisioni quotidiane, anche quando le richieste sono elevate

Migliorare la gestione delle richieste lavorative o di studio

Aumentare la consapevolezza di ciò che dipende dal contesto e di ciò che può essere affrontato in modo diverso

Riconoscere aspettative e automatismi che contribuiscono a mantenere lo stress

Un primo spazio di ascolto

Se ti senti travolto dalle richieste, stanco del lavoro, dello studio o delle responsabilità quotidiane, e hai la sensazione di non poterti mai fermare davvero, uno spazio di ascolto può aiutarti a fare chiarezza.

Ricevo online o in presenza ad Alte di Montecchio Maggiore (Vicenza).

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