Ansia
Quando l'ansia prende troppo spazio
Vicenza e online • Approccio CBT
L’ansia è una risposta naturale del nostro organismo: si attiva quando anticipiamo possibili difficoltà o minacce future.
È una funzione adattiva, perché ci prepara, ci rende vigili e orienta le nostre scelte.
Diventa problematica quando questa anticipazione è costante, rigida o sproporzionata.
In questi casi finisce per occupare gran parte delle energie mentali ed emotive, anche quando la minaccia è soprattutto anticipata e non immediata.
Come può manifestarsi
Quando l’ansia prende troppo spazio, può esprimersi in modi diversi, soprattutto sul piano dei pensieri, del corpo e dei comportamenti:
una mente costantemente proiettata in avanti, occupata da “e se…?” difficili da fermare
una sensazione di tensione o allerta nel corpo, anche quando non c’è un pericolo immediato
difficoltà a rilassarsi o a dormire, come se il corpo non ricevesse mai il segnale che “ora può abbassare la guardia”
il bisogno di controllare, evitare o rimandare situazioni, con un sollievo che dura poco e tende a ripresentarsi
episodi di ansia intensa o panico che sembrano arrivare “dal nulla”, ma che spesso seguono periodi di forte anticipazione
Se ti riconosci in uno o più di questi aspetti, non significa che ci sia qualcosa che “non va” in te.
Significa che un sistema nato per proteggerti sta lavorando oltre misura e può essere compreso e regolato.
Come funziona il percorso psicologico?
Il lavoro psicologico sull’ansia non punta a farla scomparire, ma a ridarle una funzione più regolata e proporzionata.
Il percorso si costruisce insieme e può essere riassunto in tre fasi:
1. Comprensione
Mettiamo a fuoco quando si attiva l’ansia, cosa la alimenta (pensieri, sensazioni, situazioni) e cosa la mantiene nel tempo (evitamenti, controlli, rassicurazioni). Costruiamo una mappa chiara.
2. Obiettivi condivisi
Definiamo obiettivi concreti e realistici: cosa vuoi tornare a fare con più libertà, quali situazioni affrontare in modo graduale e quali cambiamenti contano davvero per te.
3. Intervento
Lavoriamo con strumenti pratici e graduali per ridurre l’impatto dell’ansia: gestione dell’attivazione, lavoro sui pensieri e affrontamento progressivo delle situazioni temute, per recuperare spazio di scelta.
Possibili obiettivi del percorso
Gli obiettivi non riguardano il controllo totale dell’ansia, ma il recupero di libertà e di scelta nella vita quotidiana.
Recuperare autonomia nelle attività quotidiane (lavoro, studio, relazioni)
Imparare a riconoscere e gestire i segnali corporei dell’ansia
Comprendere meglio le situazioni in cui compare l’ansia
Smettere di evitare situazioni per paura che “possa succedere qualcosa”
Gestire le preoccupazioni senza restarne intrappolato
Migliorare il rapporto con il corpo e con le sensazioni fisiche
Un primo spazio di ascolto
Se senti che l’ansia sta occupando troppo spazio nella tua vita,
possiamo fare una prima consulenza online per capire insieme cosa sta succedendo e valutare come muoverci.
Ricevo online o in presenza ad Alte di Montecchio Maggiore (Vicenza).